La notte di Cuffie d’Oro è dedicata a Nick The Nightfly

E’ Nick The Nightfly (Rmc), con il suo Monte Carlo Nights, il vincitore delle Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Night Show, l’oscar nazionale della radiofonia italiana la cui premiazione si terrà a Trieste sabato 3 dicembre, nella serata-show prevista alla Sala Tripcovich alle 20.45.

Voce inconfondibile di Monte Carlo Nights, giornalista, conduttore tv, produttore, autore, direttore artistico del Blue Note di Milano e naturalmente dj, da anni per gli appassionati della buona musica è un vero e proprio punto di riferimento. Nu-soul, contemporary jazz, world music e new age fanno parte della sua quotidianità e tra le numerose superstar che ha incontrato figurano artisti del calibro di Sting, Pat Metheny, Brian Eno, Peter Gabriel e Caetano Veloso.

“Sono felicissimo di ricevere questo premio per il mio programma Monte Carlo Nights, uno show che ha avuto il suo battesimo oltre 25 anni fa – racconta Nick – ma oggi è più giovane che mai. Monte Carlo Nights ha sempre avuto un’attenzione per la buona musica, i nuovi artisti e le contaminazioni da ogni parte del mondo. Attraverso il mio programma abbiamo fatto conoscere e innamorare gli ascoltatori italiani di artisti dagli stili più diversi fra loro, non mettendo mai una barriera fra gli stili musicali, ma facendo in modo che si mischiassero fra loro, con il risultato di creare un programma emozionate, interessante, originale con un sound super moderno ma con radici nella grande storia della musica”.

“Il successo di Monte Carlo Nights – evidenzia – va condiviso con tutto il team e la direzioni di RMC, con l’editore Alberto Hazan che in tutti questi anni ha sostenuto questo programma e chi ci lavora con grande passione, dal programmatore musicale Marco Fullone a Patrick Gonella alla regia e a Dado Funky Poetz alla produzione”.

La rosa completa dei vincitori delle Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro è stata resa nota nei giorni scorsi. Giunto alla sesta edizione, l’unico Radio Awards d’Italia, ideato da Fabio Carini e Charlie Gnocchi, è organizzato da 42K Srl in collaborazione con l’associazione culturale Centro Studi Startup Trieste e con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia. Main sponsor è Coraya-Labeyrie.

A Radio Amatrice le Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro No Limits

Un progetto di informazione utile, anzi essenziale e senza precedenti che riporta in primo piano il più alto valore sociale della radio e la sua straordinaria capacità di raccontare tutto raggiungendo tutti. È la motivazione che accompagna l’assegnazione straordinaria delle Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro No Limits 2016 a Radio Amatrice, l’iniziativa sorta con l’intento di facilitare le comunicazioni con i cittadini dei comuni colpiti dal terremoto in Centro Italia dello scorso 24 agosto.
Resa possibile grazie alla disponibilità de La Voce del Lazio, l’azienda editoriale della famiglia Tuzi di Balsorano, l’idea del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, è divenuta realtà lo scorso 15 settembre e da quel giorno, ogni sera alle 20, il primo cittadino continua ad informare gli abitanti di Amatrice e Accumoli sulla frequenza messa a disposizione da Radio Dolce Musica.

“Il Comitato di Valutazione della 6. edizione dei Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards – spiega Fabio Carini, general manager e ideatore dell’evento insieme a Charlie Gnocchi – ha deciso all’unanimità di premiare l’essenza più pura della radio, ovvero del sistema di comunicazione e informazione più diretto ed accessibile anche nell’era digitale dei social network. Radio Amatrice è la conferma che la radio è vita”.

“Voglio ringraziare Cuffie d’Oro perché questo premio è un’enorme soddisfazione – commenta il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi – in quanto rappresenta il riconoscimento a una grande intuizione avuta da questa Amministrazione, quella di realizzare un’informazione di servizio utile alla cittadinanza. Il 3 dicembre sarà una giornata che darà speranza a me e a tutta la comunità amatriciana”

Il sindaco Pirozzi ritirerà le Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro No Limits Radio in occasione della premiazione-show in programma sabato 3 dicembre (ore 20.45) alla Sala Tripcovich di Trieste (ingresso gratuito) dove, nell’occasione, sarà attivata una doppia raccolta fondi volta a finanziare un progetto sostenuto da Radio Incredibile (Social Radio 2014) per la costruzione di un Centro Comunitario Polivalente nel territorio terremotato di Arquata del Tronto. Si potrà contribuire con un’offerta libera all’ingresso ed anche attraverso l’acquisto del libro fotostoria Il Tempo di Uno Sguardo di Paola Pellai (Ed. Giv, 20 euro, prefazione della regista Lina Wertmulle) che destinerà una parte del ricavato all’iniziativa di Cuffie d’Oro.

I Radio Awards sono organizzati da 42K Srl in collaborazione con l’associazione culturale Centro Studi Startup Trieste e con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia. Main sponsor è Coraya-Labeyrie.
Condotta da Rossella Brescia, Charlie Gnocchi e Andro Merku, la serata sarà trasmessa in diretta streaming integrale sulla pagina ufficiale Facebook di Cuffie d’Oro.

A Radio Fragola le Coraya-Labeyrie Cuffie d’Argento Social Radio 2016

Assegnate a Radio Fragola le Coraya-Labeyrie Cuffie d’Argento Social Radio 2016. Simbolo di una rivoluzione iniziata proprio da Trieste, luogo da dove trasmette, l’emittente è diventata punto di riferimento per tante realtà attive sul territorio nel campo della responsabilità sociale.

Radio Fragola è nata a Trieste nei primi Anni Ottanta dopo l’entrata in vigore della Legge Basaglia che ha determinato la chiusura dei manicomi in Italia. Ufficialmente dal 1984 trasmette dal Padiglione Emme dell’ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni chiamato ora Parco di San Giovanni. Oggi comprende un palinsesto giornalistico oltre che musicale, ma ampio è lo spazio fornito a cittadini, associazioni, movimenti, enti di volontariato, organizzazioni di lavoratori e istituzioni con particolare riguardo all’argomento salute mentale. Radio Fragola fa parte della Cooperativa Sociale La Collina onlus e nel 2015 ha fondato con altre radio Larghe Vedute, il primo network delle radio della salute mentale in Italia.

“Due anni fa a Trieste – commenta Fabio Carini, ideatore di Cuffie d’Oro insieme a Charlie Gnocchi – avevamo istituito per la prima volta le Cuffie Social Radio premiando l’eccellente ed entusiasta progetto di Radio Incredibile, l’emittente marchigiana che, da quel momento, ha ulteriormente aumentato gli sforzi per sostenere le realtà aggregative del territorio. Stavolta Cuffie d’Oro, il premio nato e cresciuto a Trieste, riconosce ad una radio molto speciale di questa città un ruolo di primo piano a livello nazionale, augurandole di portare avanti il proprio lavoro con entusiasmo e convinzione”.

“Siamo una radio comunitaria fra le più longeve in Italia, la prima nata fra le radio delle mente – spiega Lucia Vazzoler, direttore organizzativo -. Lotta allo stigma, inclusione ed aggregazione sociale sono i tre obiettivi fondamentali che da sempre guidano le scelte del palinsesto”. “Ogni azione, davanti o dietro al microfono, genera un vortice d’idee, di curiosità, di rinnovamento – aggiunge Francesco Candura, responsabile tecnico – per questo a Radio Fragola trovano spazio persone di età e provenienze sociali diverse, uomini e donne che raccontano la città in cui vivono. Fra loro c’è anche chi è stato derubato della propria individualità da malattie silenti, inaspettate e violente come il disagio psichico, e a cui, attraverso la partecipazione alle attività della radio, viene restituita dignità e senso di appartenenza ad una comunità”.

Le Cuffie d’Argento, insieme alle Cuffie d’Oro Coraya-Labeyrie già annunciate nei giorni scorsi, saranno consegnate sul palco della premiazione-show in programma sabato 3 dicembre (ore 20.45) alla Sala Tripcovich di Trieste (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti), nell’evento condotto da Rossella Brescia, Charlie Gnocchi e Andro Merku e organizzato da 42K Srl in collaborazione con l’associazione culturale Centro Studi Startup Trieste e con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia. Main sponsor è Coraya-Labeyrie.

I vincitori dei Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards 2016

Geppi Cucciari, Albertino, Anna Pettinelli, Mara Maionchi, Ringo, Rtl 102.5, i “pazzi” di Rds e i “Belli di Radio Deejay, Giuseppe Cruciani, Vladimir Luxuria, Luca Barbarossa, Lucilla Agosti, gli Autogol, Fernando Proce, Nick the Nightfly, Emanuela Falcetti, Pierluigi Diaco sono alcuni dei vincitori della 6. edizione dei Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards, l’unico oscar della radio italiana ideato da Fabio Carini e Charlie Gnocchi e organizzato da 42K Srl in collaborazione con l’associazione culturale Centro Studi Startup Trieste e con il sostegno del Comune e della Regione Friuli Venezia Giulia.

La premiazione-show è in programma sabato 3 dicembre, alle 20.45, alla sala Tripcovich di Trieste, città nella quale il premio è nato nel 2011 e si è sempre svolto ad eccezione dello scorso anno, quando lo scenario prescelto fu quello di Expo Milano.

Sono 25 in tutto le Cuffie, delle quali 3 d’argento, che saranno consegnate nel corso dello spettacolo presentato da Rossella Brescia, Charlie Gnocchi e Andro Merku: 23 sono assegnate dal Comitato di Valutazione di Cuffie d’Oro, composto da Rossana Luttazzi (presidente), Roberto Borghi (Prima Comunicazione), Fabio Carini (Cuffie d’Oro), Giorgio d’Ecclesia (Radiospeaker), Paolo Giordano (Il Giornale) e Tiziana Lapelosa (Libero). Due d’argento, per le Local e le University Radio, saranno scelte dagli utenti dei social network attraverso una gara online a colpi di like, in corso sulla pagina Facebook ufficiale di Cuffie d’Oro. Un altro riconoscimento d’argento riguarderà le Social Radio, ovvero un’emittente impegnata attivamente in progetti sociali di alto profilo, mentre le Cuffie d’Oro No Limits Radio valorizzeranno un progetto di informazione utile senza precedenti. Infine, previsto anche un premio speciale, il Lelio Luttazzi Award che la Fondazione Lelio Luttazzi consegnerà a Savino Zaba (Radio 2, A qualcuno piace Cult).

“Ringrazio il Comitato di Valutazione – commenta Fabio Carini – per l’attento e prolungato lavoro che ha portato a scelte sempre difficili in un panorama di eccellenze radiofoniche come quello italiano. Charlie Gnocchi ed io siamo particolarmente felici di molte new entry in questa sesta edizione dei Radio Awards che, per la prima volta, abbraccia anche la cultura e la divulgazione della conoscenza (vedi le Cuffie a Radio 3 e Radio Cusano Campus), confermando l’impegno e l’attenzione anche al mondo della radiofonia sociale che va al di là delle normali logiche commerciali. Ritornare a Trieste dopo la parentesi 2015 a Expo Milano – conclude il general manager dei Coraya-Labeyrie Radio Awards – rappresenta un riconoscimento alla città dove è nato l’oscar e dove è sempre stata e sempre sarà una festa di tutti e per tutti gli addetti ai lavori ed appassionati della radio”.

Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards 2016: Radio of the year è Rtl 102.5, Web Radio of the year è Lolli Radio e Grow Up Radio è Radio Cusano Campus. Le Cuffie d’Oro per lo Show of the year a Tutti pazzi per Rds (Rds), per il Wake Up Show a Il Geco e la Farfalla (Radio Capital), per il Morning Show a La Famiglia giù al Nord (Rtl 102.5), per l’After Lunch Show a Radio 2 Social Club (Radio2), per il Drive Time Show a Lentini@Agosti (Radio 101), per il Night Show a Monte Carlo Nights con Nick The Nightfly (Rmc), per il Talk Show Benvenuti nella Giungla (Radio 105), per il Crazy Show a Ciao Belli (Radio Deejay), per lo Sport Show a 105 Autogol (Radio 105), per il Musical Show a Radio Italia Live (Radio Italia SMI), per il Rock Show a Revolver by Ringo (Virgin Radio), per il Cultural Show a Radio3 Suite (Radio 3) e per il News Show a Italia sotto inchiesta (Radio 1). I Career Celebrity Award vanno ad Albertino (Radio Deejay) e ad Anna Pettinelli (Rds), le Celebrity of the year sono Giuseppe Cruciani (Radio 24) e Geppi Cucciari (Radio1) mentre RadioJournalist of the year è Pierluigi Diaco (Rtl 102.5).
Trieste torna dunque virtuale capitale della radio e cresce l’attesa per l’arrivo di volti e voci molto conosciute e apprezzate dai tantissimi appassionati che ogni giorno si sintonizzato sulle varie emittenti. L’ingresso alla Sala Tripcovich sarà gratuito fino ad esaurimento di posti con l’obiettivo di promuovere un’importante raccolta fondi destinata a finanziare un progetto sostenuto da Radio Incredibile (Social Radio 2014) per la costruzione di un Centro Comunitario Polivalente nel territorio terremotato di Arquata del Tronto.

I Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards saranno trasmessi in diretta streaming esclusiva sulla pagina ufficiale Facebook di Cuffie d’Oro (facebook.com/cuffiedororadioawards).

 

Al via il contest per le Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Local e University Radio

Al via il contest per le Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Local e University Radio. Fino alle ore 15 di lunedì 28 novembre gli utenti potranno esprimere una preferenza con un “mi piace” sotto la foto e la descrizione della radio nei due album (Local e University) pubblicati sulla pagina ufficiale Cuffie d’Oro di Facebook. Alle 15 di lunedì 28 novembre saranno conteggiati tutti i like pervenuti e l’emittente che ne avrà ricevuti in numero maggiore sarà invitata a Trieste, alla cerimonia dei Radio Awards sabato 3 dicembre, dove riceverà le Cuffie d’Argento.
Perché il voto sia valido è fondamentale anche il like alla stessa pagina Cuffie d’Oro.

Cuffie d’Oro a Trieste il 3 dicembre. Al via le candidature per le local e university radio

Cuffie d’Oro annuncia ufficialmente la serata 2016 dell’unico Radio Awards italiano, che si terrà sabato 3 dicembre alla Sala Tripcovich di Trieste, città dove il premio è nato e dove si è svolto fino al 2014 (l’anno scorso è stato ospitato all’interno di Milano Expo).

La giuria è già al lavoro per la selezione delle candidature tra le principali emittenti radiofoniche italiane, mentre sarà il popolo del web e dei social a decidere due cuffie, quelle dedicate alle Local Radio e le University Radio, che dovranno presentare la propria candidatura entro il 15 novembre, compilando le schede qui sotto.

candidaturalocalradio

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Cuffie d’Oro ritorna a Trieste in ottobre

Cuffie d’Oro, l’unico Radio Awards d’Italia, torna a Trieste. Lo ha annunciato Fabio Carini, ideatore della rassegna radiofonica insieme a Charlie Gnocchi, in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata alla radio nell’ambito del Premio Papa Hemingway di Caorle a cui, assieme all’organizzatore Roberto Vitale ed al sindaco Luciano Striuli , ha preso parte in qualità di ospite d’onore anche Fernando Proce, inconfondibile voce di Rtl 102.5.

Nato nel 2011 a Trieste e organizzato dalla società 42K, lo scorso anno lo show che premia il meglio della radio italiana si è svolto all’Expo di Milano, una vetrina importante in quanto virtuale centro del mondo.

«Il recente cambio al vertice del Comune di Trieste con il ritorno del sindaco Roberto Dipiazza – spiega Carini – è stato determinante nella scelta di riportare Cuffie d’Oro nel capoluogo giuliano, in quel Politeama Rossetti che aveva fatto registrare il tutto esaurito nel 2014. A differenza della precedente, questa Amministrazione – prosegue l’attuale general manager dei Radio Awards – ha a cuore i grandi eventi che sono in grado di proiettare Trieste in un panorama di assoluto rilievo, garantendole visibilità e ritorno a livello turistico».

Negli anni passati, infatti, centinaia di spettatori erano giunti a Trieste anche da fuori città e da fuori regione, mentre le ultime tre edizioni sono comunque state trasmesse in diretta streaming con decine di migliaia di accessi da tutta Italia.

Cuffie d’Oro è diventato, anno dopo anno, un punto di riferimento per le principali radio del panorama italiano grazie a presenze di personaggi del calibro di Fiorello, Linus, Marco Mazzoli e lo Zoo di 105, Platinette, Fernando Proce, Max Giusti, i Dear Jack, i The Kolors, Giuseppe Cruciani o Enrico Mentana, solo per citarne alcuni.

La data ufficiale della serata a Trieste, che vedrà arrivare nuovamente in città volti e voci famose delle principali emittenti radiofoniche nazionali, verrà comunicata a breve ma dovrebbe essere compresa tra la prima e la seconda metà di ottobre.

Tra le novità dell’edizione 2016 un nuovo spazio garantito alle radio locali e interregionali di tutta Italia, che potranno candidarsi per aspirare alla conquista di una delle Cuffie d’Oro, mentre è al vaglio dell’organizzazione un’iniziativa collaterale alla show principale, che possa dare spazio alle tante band giovanili emergenti.

Consegnate le Cuffie d’Oro 2015

L’Open Plaza di Expo Milano 2015 ha accolto ieri i protagonisti del mondo della radio italiana in occasione di Cuffie d’Oro Radio Awards, quinta edizione del Gran Premio della Comunicazione Radiofonica e Non Solo, organizzato dalla società 42K.

La serata, trasmessa in diretta streaming sul sito di Expo, ha premiato radio, personaggi e trasmissioni dell’anno. Tra i tanti saliti sul palco Max Giusti, il Trio Medusa, Linus e Savino, Lo Zoo di 105, Giuseppe Cruciani e i The Kolors.

Queste le Cuffie d’Oro assegnate dalla giuria, presieduta da Rossana Luttazzi (Fondazione Lelio Luttazzi). Radio of the Year: Rtl 102.5, Show of the Year: Lo Zoo (Radio 105), Morning Show: Chiamate Roma Triuno Triuno (Radio Deejay), Day Show: 610 (Rai Radio2), Drive Time Show: 105 Mi Casa (Radio 105), Infoteinment Program: La Zanzara (radio 24), Sport Program: Mai Visto alla radio (Rtl 102.5), Celebrity of the Year-Memorial Lelio Luttazzi: Max Giusti (Rai Radio2), The Couple: Linus-Savino (Radio Deejay), Radio Journalist: Fulvio Giuliani (Rtl 102.5). Queste invece le Cuffie d’Oro assegnate dall’organizzazione. Web Radio: RMC Italia, University Radio: Poli.radio Milano, Career Celebrity Award: Vittorio Zucconi, Not Only Radio Celebrity: Fiorello, History: Claudio Cecchetto. Consegnate anche le Cuffie d’Oro emerse dalla votazione popolare su www.cuffiedoro.it. Nella categoria My Best Radio vince Radio Deejay, nella categoria My Best Show la trasmissione più votata è Pinocchio (Radio Deejay), nella categoria My Best Radio Artist i più cliccati sono i The Kolors.

Durante lo show si è esibita Platinette, con la canzone “Io sono una finestra”, portata all’ultima edizione di Sanremo, due interventi musicali poi per il trio femminile Les Babettes, gruppo triestino che ha presentato anche un omaggio a Lelio Luttazzi. In scena anche la band Veramente Anomimi, mentre la serata è stata chiusa da Leone di Lernia.

Nel corso dell’evento è stata anche ricordata la raccolta fondi avviata a favore degli alluvionati di Farini e sono state consegnate le speciali Cuffie d’Argento al “Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway”, promosso dalla Vitale onlus.

Foto, video e curiosità sulla serata saranno pubblicati nei prossimi giorni su www.cuffiedoro.it e sulla pagina ufficiale Facebook Cuffie d’Oro.

Cuffie d’Oro 2015 gode del patrocinio di Expo e della Fondazione Luttazzi, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Turismo Fvg, e in collaborazione con Villa Verganti Veronesi, Coraya, Laberyie, SoloWomenRun, Tisanoreica, Snobs, Diadora, RadUni, Fondazione Tiziano Motti, media partner Panorama.it, Giornaleradio.info, Radiospeaker.it.

Lo Zoo di 105 vince le Cuffie d’Oro Show of the Year, l’intervista a Marco Mazzoli

Lo Zoo di 105 vince le Cuffie d’Oro Show of the Year, trasmissione migliore dell’anno. Ritirerà il premio sabato 3 ottobre alle 21 all’Open Plaza di Expo Milano 2015, dove si terrà la serata-show dell’unico Radio Awards italiano, organizzato da 42K e presentato da Fabio Carini e Charlie Gnocchi. Non ci sarà Marco Mazzoli, impegnato a Miami, che invierà un videomessaggio speciale. Confermati invece gli altri componenti del gruppo, pronti a salire sul palco.

 

In attesa del video ecco l’intervista a Marco Mazzoli:

Anche quest’anno Lo Zoo si conferma tra i programmi più amati dal pubblico, qual è il segreto del successo?

Lo Zoo non ha grossi segreti, se non quello di far divertire le persone per 2 ore al giorno, permettere loro di entrare in un mondo surreale e dimenticare (temporaneamente) i propri problemi. Diciamo che lo Zoo ha lo stesso effetto del “bar” con gli amici. Nonostante i repentini cambi di squadra, lo Zoo ha sempre mantenuto il suo inconfondibile marchio di fabbrica: Delirio senza controllo!

Seguitissimi anche sui social, com’è il rapporto che avete instaurato con i vostri ascoltatori grazie a Facebbok e Twitter negli ultimi anni?

Il rapporto con gli ascoltatori è davvero speciale! Chi ci ascolta non è un semplice “ascoltatore”, ma fa parte della famiglia dello Zoo! In questi 17 anni di programma abbiamo instaurato un rapporto molto intimo (non in quel senso) con chi ci ascolta. Molti ascoltatori hanno i nostri numeri di cellulare personali e spesso ci scambiamo messaggi riferiti alle puntate!

Il Facebook dello Zoo è diventata la nostra casa, un luogo dove ci sfoghiamo, dove scambiamo opinioni con chi ci ascolta e dove spesso vengono postate cazzate divertenti, per strappare un sorriso! Quest’anno, abbiamo superato la soglia dei 2.5 milioni di like!

Siete ripartiti da poco, come sarà Lo Zoo quest’anno?

Dopo una serie di catastrofi nelle ultime stagioni, dove alcuni elementi se ne sono andati e altri sono tornati, quest’anno abbiamo ricominciato senza polemiche e con una squadra davvero potente. Purtroppo abbiamo perso un paio di elementi molto validi, ma il team 2015/2016 è veramente forte! Dopo una separazione di circa cinque anni, Paolo Noise e Fabio Alisei, sono tornati a casa, nella loro vera casa e con Maccio Capatonda, Herbert Ballerina e Ivo Avido, posso serenamente affermare, che questa stagione, ho messo in piedi la formazione più’ forte e completa di sempre. Senza dimenticare il resto della squadra formata da Marco Dona, Alan Caligiuri e in regia: Pippo Palmieri e Dj Spyne. Tutto sotto l’attento occhio della nostra producer: Eleonora Capostagno detta Popi Popi! Credo che le Cuffie d’Oro ce le meriteremo anche la prossima stagione!

Cuffie d’Oro sostiene la raccolta fondi per gli alluvionati di Farini

Cuffie d’Oro, l’unico Radio Awards d’Italia, in programma domani, sabato 3 ottobre, alle 21 a Expo Milano 2015, sostiene la raccolta di fondi promossa dalla Pro Loco a favore degli alluvionati di Farini, il paese del Piacentino devastato dall’onda di piena del torrente Nure lo scorso 14 settembre.

Durante le premiazioni, che vedranno salire sul palco i protagonisti delle principali emittenti italiane, i conduttori Fabio Carini e Charlie Gnocchi evidenzieranno la possibilità di contribuire alla ricostruzione di Farini attraverso le donazioni da effettuare sul conto corrente bancario intestato all’Associazione Amici del Volontariato, presso la Banca di Piacenza, filiale di Farini.

IBAN: IT 59 X 05156 65290 CC00 7000 5164
Causale: Donazione alluvione Farini

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi via email a [email protected].